Panoramica del corso

Il percorso formativo fornisce a tutti i lavoratori una conoscenza completa della disciplina del Whistleblowing, dei diritti e degli obblighi connessi alla segnalazione di illeciti e del ruolo del dipendente all’interno del sistema aziendale.

Il corso illustra il quadro normativo europeo e nazionale, le modalità attraverso cui effettuare una segnalazione e le garanzie riconosciute alla persona segnalante. Particolare attenzione viene dedicata al divieto di ritorsione, alla riservatezza, alla gestione delle segnalazioni da parte dell’organizzazione e alla protezione dei dati personali.

La formazione permette di comprendere il valore del Whistleblowing come strumento di prevenzione e controllo, favorendo comportamenti consapevoli e una partecipazione responsabile alla vita dell’organizzazione.

A chi è rivolto

Il corso è rivolto a tutti i dipendenti di aziende pubbliche e private, compresi dirigenti, quadri aziendali, responsabili di funzione e personale amministrativo. La formazione è indicata anche per il personale delle Risorse Umane, i componenti degli organismi di controllo e i membri degli Organismi di Vigilanza istituiti ai sensi del D.Lgs. 231/2001.

Il percorso interessa inoltre il personale coinvolto nei processi di compliance aziendale, gli addetti alla gestione delle segnalazioni, i referenti per l’anticorruzione e la trasparenza, i collaboratori e i lavoratori assimilati.

Programma del corso

Il programma introduce il concetto di Whistleblowing e ne approfondisce il quadro normativo europeo e nazionale, chiarendo finalità, principi e ambiti di applicazione della disciplina.

Durante il corso vengono esaminati i comportamenti e gli illeciti che possono essere oggetto di segnalazione, con particolare attenzione ai contenuti che devono caratterizzare una comunicazione corretta e consapevole. La formazione presenta i diversi canali di segnalazione e le relative modalità operative, aiutando i partecipanti a comprendere come utilizzare le procedure messe a disposizione dall’organizzazione.

Il percorso approfondisce le tutele riconosciute al segnalante, il divieto di ritorsione e gli obblighi di riservatezza. Vengono inoltre affrontati gli aspetti relativi alla privacy e al trattamento dei dati personali nell’ambito delle segnalazioni.

Completano il programma l’analisi dei ruoli e delle responsabilità dei soggetti coinvolti e l’integrazione delle procedure di Whistleblowing con i sistemi di compliance, controllo interno e organizzazione aziendale.

Competenze in uscita

Al termine della formazione, il partecipante sarà in grado di comprendere la finalità e il funzionamento della normativa sul Whistleblowing, riconoscendo i comportamenti che possono costituire un illecito segnalabile.

Il corso permette di acquisire la consapevolezza necessaria per utilizzare correttamente i canali aziendali, conoscere i diritti e le tutele della persona segnalante e comprendere concretamente il divieto di ritorsione.

Il partecipante saprà inoltre rispettare gli obblighi di riservatezza, individuare il ruolo dei soggetti coinvolti nella gestione delle segnalazioni e comprendere le modalità di trattamento dei dati personali. Le competenze sviluppate contribuiranno alla diffusione di una cultura aziendale etica, trasparente e responsabile.

Certificazioni rilasciate e materiale didattico

Le modalità relative al rilascio di eventuali certificazioni o attestazioni e alla consegna del materiale didattico sono definite in base alla specifica edizione e alle condizioni di erogazione del corso.

Requisiti d’accesso

Per accedere al percorso è sufficiente possedere una conoscenza generale dell’organizzazione aziendale e una familiarità di base con l’utilizzo degli strumenti informatici.

La natura introduttiva del corso rende la formazione adatta a lavoratori con differenti ruoli, responsabilità ed esperienze professionali.

Sbocchi professionali

Le conoscenze acquisite possono rafforzare le competenze di chi opera negli ambiti della compliance aziendale, dell’anticorruzione, dell’organizzazione e del controllo interno.

La formazione è inoltre coerente con attività svolte nei settori delle Risorse Umane, del Risk Management, dell’amministrazione e della gestione aziendale, nonché nell’applicazione e nell’aggiornamento dei Modelli organizzativi previsti dal D.Lgs. 231/2001.

Riferimenti normativi

Il principale riferimento europeo è la Direttiva (UE) 2019/1937 del Parlamento europeo e del Consiglio del 23 ottobre 2019, riguardante la protezione delle persone che segnalano violazioni del diritto dell’Unione.

A livello nazionale, il corso fa riferimento al Decreto Legislativo 10 marzo 2023, n. 24, con cui è stata attuata la Direttiva europea e sono state introdotte disposizioni per la protezione delle persone che segnalano violazioni del diritto dell’Unione e delle normative nazionali.

Per gli aspetti relativi alla riservatezza e al trattamento delle informazioni trovano applicazione il Regolamento (UE) 2016/679 (GDPR) e il D.Lgs. 30 giugno 2003, n. 196, come modificato dal D.Lgs. 101/2018. La formazione tiene inoltre conto delle Linee guida ANAC in materia di Whistleblowing.

Aggiornamento previsto

È raccomandato un aggiornamento almeno biennale, così da mantenere le conoscenze coerenti con l’evoluzione della normativa e delle procedure organizzative.

La formazione dovrebbe essere aggiornata anche in occasione di modifiche normative nazionali o europee, nuovi orientamenti dell’ANAC, indicazioni del Garante per la protezione dei dati personali o cambiamenti delle procedure aziendali.

Un ulteriore aggiornamento può rendersi necessario in seguito all’introduzione di nuove piattaforme informatiche per la gestione delle segnalazioni o alla revisione dei Modelli organizzativi ex D.Lgs. 231/2001.