Panoramica del corso

Un porto turistico è molto più di un luogo in cui attraccano le imbarcazioni. È un punto d’incontro tra persone, servizi e attività economiche, dove ogni dettaglio contribuisce a rendere piacevole e sicura l’esperienza dei diportisti.

Dietro il funzionamento di un marina ci sono prenotazioni da gestire, imbarcazioni da accogliere, operatori da coordinare, servizi da organizzare e clienti da assistere. Un insieme di attività che richiede preparazione, precisione e una buona capacità di relazione.

Il Tecnico dei Servizi di Porto Turistico è il professionista che si occupa della pianificazione, dell’organizzazione e del coordinamento dei servizi offerti all’interno delle strutture portuali dedicate alla nautica da diporto.

La sua attività comprende la gestione dei servizi di accoglienza, il coordinamento del personale, l’organizzazione delle attività operative e amministrative e la collaborazione con fornitori, operatori turistici e autorità competenti.

Il Corso Tecnico dei Servizi di Porto Turistico di iForm nasce per sviluppare queste competenze attraverso una formazione che collega conoscenze tecniche, capacità gestionali e attenzione alla qualità del servizio.

Durante il percorso, i partecipanti approfondiscono il funzionamento di un porto turistico, la gestione delle prenotazioni e dei posti barca, l’organizzazione dei servizi in banchina e le procedure amministrative connesse alle attività nautiche.

Particolare attenzione viene dedicata all’accoglienza dei clienti, alla comunicazione con gli equipaggi e al coordinamento delle diverse figure professionali che operano all’interno del porto.

La formazione affronta inoltre gli aspetti commerciali e promozionali, perché un marina moderno non offre soltanto un posto barca, ma un insieme di servizi che possono comprendere assistenza tecnica, collegamenti con il territorio e opportunità turistiche.

Nel Sulcis Iglesiente, caratterizzato da un importante patrimonio costiero e da attività legate alla nautica e al turismo marittimo, lo sviluppo di competenze nella gestione dei servizi portuali può contribuire alla valorizzazione delle risorse locali.

Il corso rientra nelle opportunità formative del Just Transition Fund Sardegna ed è totalmente gratuito per i partecipanti ammessi, senza quote di iscrizione o costi di frequenza.

Un’occasione per acquisire una nuova preparazione professionale e avvicinarsi al settore della gestione turistica e portuale, anche provenendo da esperienze lavorative differenti.

A chi è rivolto

Il Corso gratuito Tecnico dei Servizi di Porto Turistico rientra nelle attività di Re-skilling del Just Transition Fund Sardegna ed è rivolto ai destinatari previsti dall’Avviso che desiderano riqualificarsi professionalmente e acquisire competenze nella gestione dei porti turistici e dei servizi nautici.

Il Re-skilling, o riqualificazione professionale, è un percorso formativo che permette di imparare un nuovo mestiere, sviluppando conoscenze e capacità differenti da quelle già possedute.

A differenza dell’Upskilling, che punta ad aggiornare le competenze esistenti, il Re-skilling offre la possibilità di costruire una nuova professionalità, preparandosi a lavorare in un settore diverso e ampliando le proprie prospettive occupazionali.

Il corso è particolarmente indicato per chi desidera lavorare nell’organizzazione dei servizi portuali, nell’accoglienza turistica, nella gestione delle prenotazioni e nel coordinamento delle attività connesse alla nautica da diporto.

Rappresenta inoltre un’opportunità per chi proviene da esperienze lavorative nel turismo, nel commercio, nella logistica o nei servizi e desidera orientarsi verso il settore turistico-portuale.

La partecipazione è completamente gratuita, nel rispetto dei requisiti di accesso stabiliti dall’Avviso JTF Sardegna.

Programma del corso

Il programma formativo approfondisce le conoscenze e le capacità necessarie per organizzare, coordinare e gestire i servizi di un porto turistico, accompagnando i partecipanti nella comprensione delle principali attività operative, amministrative e commerciali che caratterizzano il settore.

La formazione parte dalla conoscenza del funzionamento delle strutture portuali e dell’organizzazione dei servizi destinati alla nautica da diporto. I partecipanti approfondiscono le caratteristiche dei marina, delle infrastrutture, dei posti barca e dei servizi offerti alle imbarcazioni e ai diportisti.

Un ruolo centrale è dedicato alla gestione delle attività e dei servizi portuali, attraverso la pianificazione delle operazioni quotidiane, il coordinamento delle attività in banchina e l’organizzazione dei servizi di accoglienza e assistenza.

Il percorso approfondisce le modalità di gestione delle prenotazioni e dell’assegnazione dei posti barca, con attenzione alle caratteristiche delle imbarcazioni, alla disponibilità degli ormeggi e alla corretta organizzazione degli spazi.

Ampio spazio viene riservato al coordinamento del personale, per comprendere come distribuire le attività tra i diversi operatori, organizzare i turni, gestire le comunicazioni interne e contribuire al mantenimento di standard elevati di efficienza e sicurezza.

La formazione affronta inoltre le principali procedure amministrative del porto turistico, la documentazione connessa alla nautica da diporto e le modalità di comunicazione e collaborazione con le autorità marittime e portuali competenti.

Particolare attenzione viene dedicata alla sicurezza portuale, alla conoscenza dei regolamenti del porto e alla valutazione delle condizioni meteorologiche che possono influenzare lo svolgimento delle attività e delle manovre.

Il programma approfondisce anche le tecniche di accoglienza e assistenza ai diportisti, con particolare riferimento alla comunicazione con i clienti, alla gestione delle richieste, alla risoluzione delle problematiche e alla qualità dell’esperienza offerta.

Vengono affrontati gli strumenti digitali utilizzati per la gestione delle prenotazioni, il monitoraggio delle attività e l’organizzazione dei servizi, insieme ai principi di comunicazione professionale e alla terminologia inglese di base impiegata nel settore nautico.

Un’altra parte fondamentale del percorso riguarda la promozione e commercializzazione dei servizi portuali. I partecipanti approfondiscono le strategie di marketing, la definizione delle offerte commerciali e la possibilità di sviluppare collaborazioni con agenzie nautiche, società di charter, operatori turistici e imprese locali.

La formazione dedica spazio anche alla gestione dei rapporti con fornitori e partner, alla valutazione della qualità dei servizi e alle strategie per migliorare la soddisfazione e la fidelizzazione dei clienti.

L’obiettivo è sviluppare una preparazione professionale che permetta di comprendere l’intera organizzazione di un porto turistico e contribuire alla gestione efficiente dei suoi servizi.

Competenze in uscita

Al termine del Corso Tecnico dei Servizi di Porto Turistico, i partecipanti avranno acquisito competenze utili per contribuire alla pianificazione, all’organizzazione e alla gestione delle attività di un porto turistico.

Saranno in grado di comprendere il funzionamento dei servizi portuali, organizzare le attività di accoglienza, contribuire alla gestione delle prenotazioni e supportare il coordinamento dei diversi operatori presenti nella struttura.

La formazione permetterà inoltre di sviluppare capacità nella gestione delle procedure amministrative, nella comunicazione con clienti e fornitori e nell’utilizzo di strumenti informatici dedicati all’organizzazione dei servizi.

I partecipanti acquisiranno conoscenze sulle normative della nautica da diporto, sulle procedure di sicurezza, sull’organizzazione del personale e sulle modalità di collaborazione con le autorità marittime e portuali.

Particolare attenzione sarà dedicata alle competenze commerciali e relazionali, utili per promuovere i servizi del porto, sviluppare collaborazioni e contribuire alla soddisfazione dei diportisti.

Le competenze sviluppate rappresenteranno una preparazione professionale per operare nell’organizzazione e nel coordinamento dei servizi turistico-portuali, nel rispetto delle responsabilità e dei requisiti previsti per le specifiche mansioni.

Certificazioni rilasciate

Il percorso fa riferimento al profilo professionale del Repertorio Regionale dei Profili di Qualificazione (RRPQ) della Regione Autonoma della Sardegna:

Tecnico dei Servizi di Porto Turistico – Settore Trasporti e Logistica.

Lo standard professionale comprende le competenze relative al coordinamento delle figure che operano all’interno del porto, alla gestione delle attività, alla configurazione dell’offerta dei servizi e alla loro promozione.

Al termine della formazione, previo rispetto degli obblighi di frequenza e superamento delle verifiche previste, sarà rilasciata la certificazione stabilita dal progetto JTF approvato e dalle disposizioni regionali applicabili.

Il titolo formativo non sostituisce eventuali patenti nautiche, autorizzazioni o ulteriori requisiti richiesti per l’esercizio di attività marittime regolamentate.

Requisiti d’accesso

Il corso è rivolto ai candidati in possesso dei requisiti di partecipazione stabiliti dall’Avviso del Just Transition Fund Sardegna

come spiegato nella pagina dedicata.

Trattandosi di un percorso di Re-skilling, la formazione è orientata all’acquisizione di nuove competenze professionali, anche da parte di persone provenienti da esperienze lavorative differenti.

L’interesse per il settore nautico, le capacità organizzative, la predisposizione al contatto con il pubblico e l’attitudine al lavoro di squadra rappresentano caratteristiche utili per affrontare il percorso.

Sbocchi professionali

Il Corso Tecnico dei Servizi di Porto Turistico offre una preparazione utile per avvicinarsi a diverse opportunità professionali nel settore della nautica da diporto e dei servizi turistico-portuali.

Le competenze acquisite possono essere valorizzate presso porti turistici, marina, approdi attrezzati, società di gestione portuale, imprese di servizi nautici e organizzazioni che operano nell’accoglienza e nell’assistenza ai diportisti.

Il percorso offre conoscenze utili per attività di organizzazione dei servizi portuali, gestione delle prenotazioni, amministrazione operativa, assistenza ai clienti, coordinamento del personale e promozione commerciale.

La formazione può rappresentare una base professionale anche per collaborare con società di charter nautico, imprese turistiche e organizzazioni che integrano servizi portuali ed esperienze di viaggio.

Nel Sulcis Iglesiente, la presenza di porti e approdi turistici, insieme al patrimonio costiero e alle attività legate al turismo marittimo, offre un contesto nel quale la preparazione di figure specializzate può contribuire alla qualità dei servizi nautici e alla valorizzazione del territorio.

Il Re-skilling permette quindi di acquisire una nuova preparazione e orientarsi verso un settore che unisce turismo, organizzazione e gestione dei servizi.

Riferimenti normativi

Il percorso fa riferimento al Repertorio Regionale dei Profili di Qualificazione (RRPQ) della Regione Autonoma della Sardegna, con particolare riferimento al profilo:

Tecnico dei Servizi di Porto Turistico – Settore economico-professionale Trasporti e Logistica.

Il profilo comprende le competenze relative al coordinamento del personale, alla gestione delle attività portuali, alla configurazione dell’offerta commerciale e alla promozione dei servizi turistici e nautici.

La principale area di attività associata è ADA.11.02.07 – Configurazione dell’offerta di servizi del porto turistico, presente nell’Atlante del Lavoro e delle Qualificazioni INAPP.

Il corso si inserisce nel Programma Nazionale Just Transition Fund Italia 2021–2027, istituito dal Regolamento (UE) 2021/1056, e nell’ambito dell’Azione 1.7 del Piano Territoriale Sulcis Iglesiente, dedicata ai percorsi di aggiornamento e riqualificazione professionale.

Per gli aspetti relativi alla nautica da diporto il riferimento normativo principale è il D.Lgs. 18 luglio 2005, n. 171 – Codice della nautica da diporto, e successive modificazioni, insieme alle disposizioni applicabili in materia di navigazione, servizi portuali e regolamenti delle autorità competenti.

Per quanto riguarda la salute e sicurezza sul lavoro, si applicano le disposizioni pertinenti del D.Lgs. 81/2008, in relazione alle attività effettivamente svolte negli ambienti portuali.

Il Just Transition Fund Sardegna

Il Just Transition Fund (JTF), conosciuto anche come Fondo per una Transizione Giusta, è uno strumento europeo che sostiene i territori maggiormente interessati dalla transizione verso un’economia più sostenibile e diversificata.

In Sardegna, il programma dedica particolare attenzione al Sulcis Iglesiente, attraverso interventi per lo sviluppo delle competenze, la riqualificazione professionale e il rafforzamento delle opportunità occupazionali.

Tra le principali iniziative sono previsti percorsi di Upskilling e Re-skilling, che permettono rispettivamente di aggiornare le competenze già possedute o acquisire nuove capacità per orientarsi verso differenti attività professionali.

Attraverso i percorsi gratuiti finanziati dal Just Transition Fund Sardegna, iForm contribuisce allo sviluppo delle competenze professionali e alla valorizzazione delle opportunità formative nel Sulcis Iglesiente.

Perché scegliere iForm

iForm è un’Agenzia di Formazione Professionale accreditata presso la Regione Autonoma della Sardegna, impegnata nella progettazione e realizzazione di percorsi formativi orientati alle esigenze dei lavoratori, delle imprese e del territorio.

La formazione proposta integra conoscenze teoriche e competenze operative, valorizzando l’apprendimento di tecniche professionali e l’applicazione concreta delle capacità acquisite.

L’agenzia dispone inoltre delle certificazioni ISO 9001, ISO 14001 e ISO 45001, relative ai sistemi di gestione per la qualità, l’ambiente e la salute e sicurezza sul lavoro.

Attraverso i percorsi gratuiti finanziati dal Just Transition Fund Sardegna, iForm contribuisce allo sviluppo delle competenze professionali e alla valorizzazione delle opportunità formative nel Sulcis Iglesiente.