Panoramica del corso

La storia non vive soltanto nei libri. È custodita nei monumenti, nei siti archeologici, negli edifici storici e nei paesaggi che raccontano l’identità di un territorio. Oggi, grazie alle nuove tecnologie, questo patrimonio può essere documentato, studiato e raccontato attraverso strumenti digitali sempre più evoluti.

Il rilievo 3D dei beni culturali e ambientali permette di acquisire informazioni dettagliate su oggetti, edifici e territori, trasformandole in modelli tridimensionali utili per la documentazione, la conservazione, lo studio e la valorizzazione.

Dietro queste attività opera il Tecnico per il Rilievo 3D di Beni Culturali ed Ambientali, una figura che combina precisione tecnica, capacità di osservazione e competenze digitali per contribuire alla ricostruzione virtuale del patrimonio.

Il Corso di Rilievo 3D gratuito di iForm nasce per accompagnare i partecipanti nell’apprendimento delle principali tecniche di acquisizione e modellazione tridimensionale. Il percorso approfondisce l’utilizzo di tecnologie come laser scanner, fotogrammetria digitale e software specialistici, permettendo di comprendere come trasformare le informazioni raccolte sul campo in rappresentazioni digitali.

La formazione affronta le diverse fasi di un progetto di rilievo: dalla pianificazione delle attività alla scelta delle strumentazioni, dall’acquisizione dei dati alla loro elaborazione, fino alla realizzazione del modello tridimensionale.

Particolare attenzione viene dedicata alla qualità e alla precisione delle informazioni, elementi fondamentali per ottenere rappresentazioni attendibili di edifici storici, reperti archeologici, monumenti e ambienti naturali.

Nel Sulcis Iglesiente, caratterizzato da un patrimonio archeologico, minerario, architettonico e paesaggistico di grande interesse, le tecnologie 3D possono contribuire alla documentazione e alla valorizzazione delle risorse locali, creando nuove possibilità di collaborazione tra cultura, ambiente e innovazione.

Il corso rientra nelle opportunità formative del Just Transition Fund Sardegna ed è totalmente gratuito per i partecipanti ammessi, senza costi di iscrizione o frequenza.

Un’occasione per acquisire una nuova preparazione professionale e avvicinarsi al mondo della digitalizzazione tridimensionale, anche partendo da esperienze lavorative in settori differenti.

A chi è rivolto

Il Corso gratuito Tecnico per il Rilievo 3D di Beni Culturali ed Ambientali è un percorso di Re-skilling del Just Transition Fund Sardegna, rivolto ai destinatari previsti dall’Avviso che desiderano riqualificarsi professionalmente e acquisire competenze nel settore delle tecnologie digitali applicate al patrimonio.

Il Re-skilling, o riqualificazione professionale, è un processo formativo che permette di sviluppare conoscenze e abilità differenti da quelle già possedute, preparando le persone a svolgere nuove attività lavorative e a orientarsi verso settori professionali diversi.

A differenza dell’Upskilling, che punta all’aggiornamento delle competenze esistenti, il Re-skilling consente di imparare un nuovo mestiere e costruire una nuova preparazione professionale, ampliando le possibilità di inserimento nel mercato del lavoro.

Il corso è particolarmente indicato per chi desidera avvicinarsi al mondo del rilievo tridimensionale, della modellazione digitale, della documentazione del patrimonio culturale e dell’utilizzo di tecnologie innovative.

Rappresenta inoltre un’opportunità per persone interessate all’archeologia, all’architettura, alla fotografia, all’ambiente e all’informatica, che desiderano trasformare questi interessi in competenze tecniche e operative.

La partecipazione è completamente gratuita, nel rispetto dei requisiti di ammissione previsti dall’Avviso JTF Sardegna.

Programma del corso

Il programma formativo affronta le conoscenze e le competenze necessarie per realizzare rilievi tridimensionali di beni culturali e ambientali, approfondendo le tecnologie utilizzate per acquisire, elaborare e rappresentare digitalmente oggetti, edifici e territori.

La formazione parte dai principi fondamentali del rilievo, per comprendere come osservare, misurare e documentare le caratteristiche geometriche di un bene. I partecipanti imparano a conoscere le principali metodologie di acquisizione dei dati e a organizzare le attività in funzione delle caratteristiche dell’oggetto o dell’ambiente da rilevare.

Un ruolo centrale è dedicato all’utilizzo del laser scanner 3D, una tecnologia che consente di acquisire grandi quantità di informazioni geometriche e restituire rappresentazioni dettagliate delle superfici. Il percorso approfondisce il funzionamento delle strumentazioni, la pianificazione delle scansioni e le procedure necessarie per raccogliere dati di qualità.

Vengono successivamente affrontate le tecniche di fotogrammetria digitale, attraverso le quali è possibile ricostruire modelli tridimensionali a partire da immagini fotografiche. La formazione permette di comprendere come pianificare gli scatti, gestire le immagini e utilizzare software di elaborazione per ottenere modelli digitali.

Il programma introduce inoltre le applicazioni della fotogrammetria aerea mediante drone, quando appropriate al contesto del rilievo e nel rispetto delle disposizioni aeronautiche applicabili.

Ampio spazio viene riservato alla gestione delle nuvole di punti, all’allineamento dei dati acquisiti e alle tecniche di ricostruzione tridimensionale. I partecipanti approfondiscono i processi necessari per elaborare modelli digitali, rappresentare superfici e applicare texture fotografiche.

La formazione affronta anche l’utilizzo dei principali software di modellazione 3D, approfondendo le procedure di elaborazione, verifica e restituzione dei risultati.

Particolare attenzione viene dedicata alle applicazioni delle tecnologie tridimensionali nel settore dei beni culturali, dalla documentazione di reperti archeologici alla ricostruzione digitale di monumenti ed edifici storici, fino alla valorizzazione di siti di interesse culturale.

Il programma approfondisce inoltre le potenzialità del rilievo 3D nella conoscenza degli ambienti naturali e del territorio, evidenziando il contributo delle tecnologie digitali alla documentazione delle caratteristiche morfologiche e paesaggistiche.

Vengono infine affrontati gli aspetti legati all’archiviazione e alla gestione dei dati, alla qualità delle rappresentazioni digitali, alla sicurezza durante le attività di rilievo e al rispetto delle procedure di tutela dei beni culturali e ambientali.

L’obiettivo è sviluppare una preparazione tecnica che permetta ai partecipanti di comprendere e gestire le principali fasi di un progetto di rilievo tridimensionale, dalla raccolta dei dati fino alla restituzione del modello digitale.

Competenze in uscita

Al termine del Corso Tecnico per il Rilievo 3D di Beni Culturali ed Ambientali, i partecipanti avranno acquisito competenze utili per contribuire alle attività di acquisizione, elaborazione e rappresentazione tridimensionale del patrimonio culturale e naturale.

Saranno in grado di comprendere il funzionamento delle principali strumentazioni di rilievo, pianificare le operazioni di acquisizione e individuare le tecnologie più appropriate in funzione delle caratteristiche del bene da documentare.

La formazione permetterà inoltre di sviluppare abilità nell’utilizzo del laser scanner, nella fotogrammetria digitale e nella gestione delle nuvole di punti, approfondendo i principali processi di modellazione e ricostruzione tridimensionale.

I partecipanti acquisiranno conoscenze sull’organizzazione dei dati digitali, sul controllo della qualità delle rappresentazioni e sulle modalità di restituzione dei risultati.

Le competenze sviluppate rappresenteranno una base per svolgere attività tecniche nel settore della digitalizzazione 3D, collaborando a progetti di documentazione, studio e valorizzazione del patrimonio, nel rispetto delle eventuali attività riservate ai professionisti abilitati.

Certificazioni rilasciate

Il percorso è finalizzato all’acquisizione delle competenze professionali relative alle tecniche di rilievo tridimensionale, fotogrammetria digitale, scansione laser e modellazione 3D applicate ai beni culturali e ambientali.

Al termine della formazione, previo rispetto degli obblighi di frequenza e superamento delle verifiche previste, sarà rilasciata la certificazione stabilita dal progetto JTF approvato e dalle disposizioni regionali applicabili.

La certificazione documenterà le competenze acquisite nel percorso di Re-skilling e non sostituirà eventuali abilitazioni o titoli professionali richiesti per lo svolgimento di attività regolamentate.

Requisiti d’accesso

Il corso è rivolto ai candidati in possesso dei requisiti di partecipazione stabiliti dall’Avviso del Just Transition Fund Sardegna

come spiegato nella pagina dedicata.

Trattandosi di un percorso di Re-skilling, la formazione è orientata all’acquisizione di nuove competenze professionali anche da parte di persone provenienti da settori lavorativi differenti.

L’interesse per le tecnologie digitali, la precisione, la capacità di osservazione e la predisposizione all’utilizzo di strumenti informatici rappresentano caratteristiche utili per affrontare il percorso formativo.

Sbocchi professionali

Il Corso Tecnico per il Rilievo 3D di Beni Culturali ed Ambientali offre una preparazione utile per avvicinarsi a diversi ambiti professionali nei quali vengono utilizzate tecnologie digitali per la documentazione e la rappresentazione tridimensionale.

Le competenze acquisite possono essere valorizzate presso studi tecnici, società specializzate nel rilievo digitale, imprese che si occupano di modellazione 3D, organizzazioni culturali e realtà impegnate nella documentazione del patrimonio storico e ambientale.

Il percorso offre inoltre conoscenze utili per collaborare a progetti di digitalizzazione di reperti archeologici, rilievo di edifici storici, ricostruzione tridimensionale di monumenti e documentazione di contesti naturali e territoriali.

Le competenze sviluppate possono trovare applicazione anche in iniziative di valorizzazione turistica, nella creazione di modelli digitali destinati a musei e progetti culturali e nelle attività di rappresentazione virtuale del patrimonio.

Nel Sulcis Iglesiente, la presenza di siti minerari, testimonianze archeologiche e paesaggi naturali offre un contesto nel quale le tecnologie di rilievo 3D possono contribuire a sviluppare progetti di documentazione e valorizzazione del territorio.

Il Re-skilling rappresenta quindi un’opportunità per acquisire una nuova preparazione tecnica e orientarsi verso attività che collegano innovazione digitale, cultura e ambiente.

Riferimenti normativi

Il percorso si inserisce nell’ambito del Programma Nazionale Just Transition Fund Italia 2021–2027, istituito dal Regolamento (UE) 2021/1056, e dell’Azione 1.7 del Piano Territoriale Sulcis Iglesiente, dedicata ai percorsi di aggiornamento e riqualificazione professionale.

Le attività formative prendono a riferimento le principali metodologie di rilievo tridimensionale, laser scanning, fotogrammetria digitale e modellazione 3D applicate al patrimonio culturale e ambientale.

Per gli aspetti relativi alla tutela del patrimonio culturale e paesaggistico, il riferimento normativo è il D.Lgs. 22 gennaio 2004, n. 42 – Codice dei beni culturali e del paesaggio, nel rispetto delle autorizzazioni eventualmente necessarie.

Per le attività di rilievo che prevedano l’impiego di droni si applicano, quando pertinenti, le disposizioni del Regolamento di esecuzione (UE) 2019/947, del Regolamento delegato (UE) 2019/945 e della normativa ENAC.

Le attività formative tengono inoltre conto delle disposizioni applicabili in materia di salute e sicurezza sul lavoro, con riferimento al D.Lgs. 81/2008.

Il Just Transition Fund Sardegna

Il Just Transition Fund (JTF), conosciuto anche come Fondo per una Transizione Giusta, è uno strumento europeo che sostiene i territori maggiormente interessati dalla transizione verso un’economia più sostenibile e diversificata.

In Sardegna, il programma dedica particolare attenzione al Sulcis Iglesiente, attraverso interventi per lo sviluppo delle competenze, la riqualificazione professionale e il rafforzamento delle opportunità occupazionali.

Tra le principali iniziative sono previsti percorsi di Upskilling e Re-skilling, che permettono rispettivamente di aggiornare le competenze già possedute o acquisire nuove capacità per orientarsi verso differenti attività professionali.

Attraverso i percorsi gratuiti finanziati dal Just Transition Fund Sardegna, iForm contribuisce allo sviluppo delle competenze professionali e alla valorizzazione delle opportunità formative nel Sulcis Iglesiente.

Perché scegliere iForm

iForm è un’Agenzia di Formazione Professionale accreditata presso la Regione Autonoma della Sardegna, impegnata nella progettazione e realizzazione di percorsi formativi orientati alle esigenze dei lavoratori, delle imprese e del territorio.

La formazione proposta integra conoscenze teoriche e competenze operative, valorizzando l’apprendimento di tecniche professionali e l’applicazione concreta delle capacità acquisite.

L’agenzia dispone inoltre delle certificazioni ISO 9001, ISO 14001 e ISO 45001, relative ai sistemi di gestione per la qualità, l’ambiente e la salute e sicurezza sul lavoro.

Attraverso i percorsi gratuiti finanziati dal Just Transition Fund Sardegna, iForm contribuisce allo sviluppo delle competenze professionali e alla valorizzazione delle opportunità formative nel Sulcis Iglesiente.