
Grazie ai Fondi Interprofessionali, ogni azienda italiana può finanziare la formazione continua del proprio personale quasi a costo zero.
I Fondi Interprofessionali sono organismi paritetici — istituiti da accordi tra organizzazioni datoriali e sindacali — che raccolgono e redistribuiscono risorse pubbliche destinate alla formazione continua dei lavoratori.
Un processo semplice in 4 passaggi che trasforma un contributo già obbligatorio in un’opportunità concreta per la tua azienda.
1) Adesione al fondo
L’azienda sceglie il fondo più adatto e comunica l’adesione tramite il modello INPS DM10 (codice autorizzazione specifico per fondo).
2) Accumulo delle risorse
Ogni mese, automaticamente, una quota dei contributi previdenziali viene accantonata nel fondo a nome dell’azienda.
3) Piano formativo
L’azienda (spesso con supporto di un ente come iForm) progetta e presenta un piano formativo per i propri dipendenti.
4) Erogazione e rimborso
I corsi vengono erogati e il fondo copre i costi, a volte integralmente (conto azienda) o tramite bando (conto sistema).
| Fondarcom | Formazienda | Fondimpresa |
| Fondo interprofessionale promosso da Confcommercio, Filcams-CGIL, Fisascat-CISL e Uiltucs-UIL. Dedicato alle imprese del terziario, turismo, distribuzione e servizi. | Fondo promosso da Confcommercio e organizzazioni sindacali. Particolarmente vocato alle imprese del commercio, turismo, agenzie di viaggio e professioni. | Uno dei fondi più grandi d’Italia per raccolta, promosso da Confindustria, CGIL, CISL e UIL. Ideale per industria, manifattura, artigianato avanzato e grandi imprese. |
| Punti di forza: procedure snelle, accesso diretto al conto aziendale, ampia gamma di corsi finanziabili, forte orientamento alle PMI. | Punti di forza: ampia platea di categorie ammesse, sportello dedicato alle microimprese, elevata flessibilità progettuale. | Punti di forza: elevato accantonamento, ricchi avvisi sul conto sistema, possibilità di conti di rete tra imprese. |
Ogni fondo mette a disposizione diversi strumenti con logiche e vantaggi differenti. iForm ti guida nella scelta più adatta alla tua azienda.
| Conto Aziendale (o Conto Formazione) Le risorse accantonata dall’azienda vengono depositate in un conto nominale dedicato. L’azienda presenta un piano formativo e utilizza direttamente il proprio saldo. È lo strumento più immediato e autonomo: nessuna gara, nessun bando. |
Conto Sistema (o Conto Generale) Risorse del fondo non destinate ai conti aziendali, messe a disposizione tramite avvisi pubblici (bandi). Consentono di accedere a finanziamenti molto più elevati rispetto al solo accantonamento individuale, spesso con cofinanziamento fino al 70-100%. |
| SDI – Conti di Rete / Conti Aggregati Più aziende — anche piccole — si aggregano in una rete formativa (es. filiera, distretto, consorzio) e uniscono i propri accantonamenti per finanziare un piano formativo condiviso. Ideale per PMI che da sole non raggiungono soglie minime. |
Piani Formativi Aziendali (PFA) Il piano formativo è il documento progettuale che definisce obiettivi, destinatari, attività, tempi e costi della formazione. Può essere individuale (singola azienda) o collettivo (più aziende). La qualità del piano incide sull’approvazione e sul finanziamento. |
I fondi interprofessionali possono essere integrati con regimi di aiuto comunitari e nazionali, elevando ulteriormente la copertura dei costi formativi.
| Reg. UE 651/2014 – GBER Il Regolamento generale di esenzione per categoria consente di integrare i fondi interprofessionali coprendo dal 50% (grandi imprese) fino al 70% (PMI) dei costi formativi ammissibili. |
De Minimis (Reg. UE 2831/2023) Ogni azienda può ricevere fino a 300.000 € in aiuti de minimis nell’arco di tre anni fiscali, senza obbligo di notifica alla Commissione. Spesso usato per completare la copertura dei corsi. |
Credito d’Imposta Formazione 4.0 Le PMI che formano personale su tecnologie Industria 4.0 (AI, big data, cybersecurity, ecc.) possono ottenere un credito d’imposta fino al 50% delle spese ammissibili, cumulabile con i fondi. |
Utilizzando correttamente conto aziendale, conto sistema e un regime di aiuto complementare, un’azienda con 20 dipendenti può arrivare a finanziare fino a 20.000–30.000 € di formazione l’anno con contributo aziendale effettivo ridotto a pochi centesimi per euro speso. iForm gestisce tutto l’iter burocratico per te.
Il team di iForm analizza gratuitamente la tua situazione, individua il fondo più adatto e gestisce per te tutta la burocrazia dal piano formativo al rimborso.